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MAN_LionsCoach_1
Lug
17
2017

La norma sulla resistenza al ribaltamento ECE R66.02 ha fornito l’occasione per riconfigurare il MAN Lion’s Coach. Il risultato è un autobus esemplare in termini di economicità, affidabilità e sicurezza. Il nuovo MAN Lion’s Coach debutterà al Kortrijk Busworld 2017.

MAN Lion’s Coach: migliore rigidità del telaio, nuova catena cinematica e nuovo look MAN

  • Elevata economicità grazie ai programmi di avvio e cambio marcia, numerosi sistemi di assistenza, migliorie per la manutenzione e aerodinamica migliorata del 20%
  • Fari principali e gruppi ottici posteriori per la prima volta interamente a led

 

Una cosa balza subito all’occhio: si tratta di un autentico MAN. Moderno e insieme senza tempo, il nuovo MAN Lion’s Coach segna l’inizio di un nuovo inconfondibile look MAN sul frontale, nella parte posteriore e sulle fiancate. È il risultato della particolare importanza data dai progettisti a una chiara separazione delle aree funzionali: posto di guida e area passeggeri, vano bagagli e gruppo motore. Questa separazione non solo migliora il look, ma anche la facilità di manutenzione, e quindi l’economicità, in quanto i pezzi danneggiati possono essere sostituiti in tempi brevi e con minori spese. I nuovi materiali e i processi di produzione permettono di avere un autobus più leggero e più robusto, aumentandone al contempo la facilità d’uso, ad esempio con gli sportelli del vano bagagli e del vano motore.

Il nuovo MAN Lion’s Coach sarà presentato al pubblico a Kortrijk, all’edizione di questo anno di Busworld. Sin dall’introduzione sul mercato il bus sarà disponibile in tre lunghezze: 12.101 mm, 13.361 mm e 13.901 mm su due o tre assi. Alla fine del 2017 si aggiungerà, come quarta lunghezza, il due assi da 13.091 mm. Con i suoi sei posti in più rispetto alla versione da 12 metri, questo veicolo risulta particolarmente interessante dal punto di vista delle economie di esercizio. Un contributo alle possibilità di impiego flessibile viene anche dalla massa totale massima ammessa di 19,5 tonnellate. Un ruolo importante nella distribuzione ideale del carico assiale lo gioca l’elevatore per sedia a rotelle, che in questa variante si trova sull’asse anteriore, alleggerendo così il carico sull’asse posteriore senza ridurre lo spazio del bagagliaio. L’altezza standard misura 3.870 mm. Senza toilette, nel nuovo MAN Lion’s Coach trovano posto fino a 53, 57, 59 o 63 passeggeri. Lo spazio per i bagagli varia, secondo i modelli, tra 11,7 e 14,3 mc.

Catturano subito lo sguardo i nuovi fari anteriori, realizzati per la prima volta interamente a led, come i gruppi ottici posteriori sempre a led di serie. Sia gli anabbaglianti che gli abbaglianti usano luci a led più luminose delle lampade alogene di circa il 50%. Inoltre, la luce a led permette una distribuzione più ampia e più profonda della luce tradizionale, nonché una durata molto più alta.

 

Equilibrio ottimale tra efficienza e comfort

Un solo sguardo al vano motore è sufficiente per capire come anche nella nuova veste il MAN Lion’s Coach offra la consueta economicità. L’uso della catena cinematica Euro 6 ottimizzata è vantaggioso anche in considerazione del rapporto di trasmissione assiale lungo (i=2,73) e dell’aumento delle prestazioni di 20 CV e 200 Nm. A un’azione frenante ottimale anche con rapporti di trasmissione assiali lunghi provvede il nuovo retarder secondario. Il nuovo veicolo MAN offre una coppia massima maggiore, 4.000 invece dei precedenti 3.200 Nm, e una potenza di 80 kW in più, per una potenza complessiva di 500 kW. Questo significa maggiori riserve anche in caso di frenate a fondo, con conseguente aumento in termini di sicurezza.

Il sistema frenante elettronico MAN BrakeMatic, nel nuovo MAN Lion’s Coach come negli altri autobus turistici e urbani di MAN e NEOPLAN, usa il freno motore rinforzato EVBec. Grazie alla regolazione elettronica della contropressione del gas di scarico, questo sistema permette una migliore azione frenante in tutto lo spettro di velocità, fornendo così un’elevata potenza assorbita dal freno anche a basse velocità.

Il cambio MAN TipMatic montato di serie a partire dal 460 CV (337 KW) usa nuovi programmi di partenza e cambio marcia, perfetti per i motori D26. Inoltre, offre alcune funzioni inedite: quella di trasmissione SmartShifting gioca un ruolo chiave per un equilibrio ottimale tra efficienza e comfort nel cambio marce, combina una nuova procedura di innesto rapido in tutte le marce, il supporto nel passaggio al rapporto superiore e il cambio delle marce adeguato alla situazione di guida. Per l’uso su terreni difficili o con un dislivello elevato, il nuovo D26 offre un avvio ottimizzato anche grazie al miglioramento di 200 Nm della coppia. Il motore, con i suoi 20 CV in più, mostra nel complesso prestazioni superiori in un ampio spettro di velocità.

L’Idle Speed Driving permette di viaggiare comodamente al regime minimo senza usare l’acceleratore. Con questa nuova funzione il conducente può “scivolare” tranquillamente nel traffico congestionato con la frizione chiusa. È possibile passare manualmente alla marcia superiore, dalla prima alla sesta, mentre le marce vengono scalate automaticamente se la coppia al minimo non è sufficiente per una marcia più alta o se il conducente frena.

Sono inoltre disponibili numerosi sistemi di assistenza, come il tempomat MAN EfficientCruise con la “modalità sailing” EfficientRoll basato sulla topografia, il cruise control con regolazione automatica della distanza ACC, il sistema di assistenza corsia LGS e il MAN Attention Guard. Gli ammortizzatori di nuova generazione e l’assetto ottimizzato garantiscono un maggior comfort di marcia, una migliore manovrabilità e maggiori riserve di sicurezza. I sistemi di assistenza contribuiscono al comfort e alla sicurezza durante il viaggio e giocano un ruolo importante nell’aumento dell’efficienza, analogo al miglioramento dell’aerodinamica del 20% rispetto al modello precedente. La funzione di avanzamento per inerzia EfficientRoll, ad esempio, permette una maggiore efficienza persino su discese leggere, in quanto porta automaticamente il cambio nella posizione “N” di folle riducendo al minimo le perdite dovute all’attrito nel motore. La precedente generazione di EfficientCruise permetteva di risparmiare già fino al 6% mentre ora, con le nuove funzionalità, l’efficienza nei consumi di carburante fa un ulteriore passo avanti.

 

Un look elegante: novità anche negli interni

Molte migliorie hanno aumentato anche l’attrattività degli interni del nuovo MAN Lion’s Coach. Ora, per esempio, una banda luminosa continua a led rischiara l’area del tetto con il suo “warm white”. Il nuovo sistema Color & Trim punta su colori più chiari e più freschi. Vistose, sul portabagagli, le originali chiusure di nuova conformazione, che sono state prolungate in direzione del finestrino anteriore, producendo un’atmosfera molto piacevole sia per i passeggeri che per il conducente. I set di equipaggiamento integrati convincono per la loro funzionalità. È possibile ad esempio regolare in continuo la corrente e la direzione dell’aria, nonché accendere e spegnere la luce a led e la funzione altoparlante. Tutti i sedili passeggeri hanno gli attacchi USB per l’uso illimitato di telefoni cellulari e tablet durante il viaggio.

Il posto di guida è stato rivisto in termini di ergonomia, funzionalità e look. Contestualmente, sono state modificate le posizioni degli interruttori e la conformazione dell’area portaoggetti a sinistra del conducente. Il portaoggetti offre più spazio e, grazie alla sua forma, permette l’alloggiamento di oggetti di uso abituale come raccoglitori/cartelle A4, bottiglie grandi o telefoni cellulari. Alla comodità dell’autista e alla sicurezza pensa il finestrino conducente riscaldabile, migliorato con fili a incandescenza quasi invisibili, disponibile come opzione con pannelli di vetro di sicurezza stratificati, nei quali i fili a incandescenza saranno di soli 0,02 mm di diametro. Inoltre, grazie al filtro UV nella pellicola integrata tra i pannelli, nell’autobus penetra solo l’1% dei raggi UV.

La ECE R66.02, che verrà applicata a tutti gli autobus di classe II e III immatricolati a partire dal 9 novembre 2017, definisce lo spazio residuo in caso di ribaltamento. In una situazione del genere, la struttura deve essere in grado di assorbire una quantità di energia sensibilmente maggiore, al fine di mantenere lo spazio residuo necessario per la sopravvivenza dei passeggeri. Per soddisfare i requisiti di legge, MAN integra componenti realizzati in acciai ultraresistenti nel telaio dei veicoli e usa la tecnologia brevettata “tubo in tubo” per il rollbar nel montante mediano e nella parte posteriore. Entrambe queste misure conferiscono alla sovrastruttura la resistenza necessaria e faranno sì che l’energia prodotta durante un ribaltamento del veicolo venga assorbita in modo ottimale. Il nuovo MAN Lion’s Coach può così assorbire il 50% in più di energia da collisione.

Per non perdere l’elevato carico utile, nonostante il peso supplementare della nuova struttura di sicurezza, i progettisti hanno previsto una compensazione in altri punti. Ad esempio, la calandra anteriore e il portellone posteriore sono di materiale e con un processo di produzione diversi che hanno permesso di ridurne il peso. La nuova conformazione dello portellone, ad esempio, riduce da sola il peso di 15 kg.

Oltre al design dinamico e senza tempo, ognuna di queste soluzioni contribuisce a fare del nuovo MAN Lion’s Coach un veicolo efficiente, affidabile e sicuro.