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Questo MAN TGM 13.250 4x4 BL è utilizzabile in qualsiasi situazione grazie al  cassone ribaltabile e la gru removibile.
Mag
15
2018

 MAN presenta veicoli, servizi e un piano finanziario come soluzioni integrate per gli impieghi in ambito comunale.

  • Per la prima volta al salone IFAT: il MAN TGE da 3 a 5,5 tonnellate
  • Novità: potente coppia con l’integrazione della presa di forza OMSI nella catena cinematica
  • Sicurezza: monitoraggio della zona posteriore sui veicoli per la raccolta di rifiuti

Versatilità, economicità, ecologia, praticità, efficienza, affidabilità. Le municipalità e le imprese operanti nello smaltimento dei rifiuti, manutenzione stradale e servizi invernali sono particolarmente esigenti nei confronti dei propri veicoli. Tutte peculiarità in evidenza all’interno nello stand MAN nel padiglione C6 stand 317 a IFAT 2018. La fiera leader mondiale per il trattamento delle acque e dei rifiuti e la gestione delle materie prime che dal 14 al 18 maggio 2018 a Monaco di Baviera propone strategie e soluzioni pratiche. MAN è presente con cinque veicoli: oltre al TGE, due TGM e un TGS.

Per le imprese e le aziende municipalizzate, un funzionamento e una manutenzione efficienti sono strettamente connessi alla scelta di una combinazione veicolo-allestimento su misura: dal commerciale leggero al telaio a quattro assi, MAN fornisce, in qualità di costruttore full-range di veicoli da 3 a 44 tonnellate, le giuste soluzioni di trasporto per le aziende comunali e le imprese. A partire da aprile 2017, MAN ha infatti presentato il TGE, il veicolo commerciale leggero con il marchio del leone sulla calandra in diversi mercati europei. MAN offre di conseguenza una gamma completa di veicoli: TGE, TGL, TGM, TGS e TGX. Infatti, l’efficienza è tale solo raggiungendo un’equilibrata armonia tra telaio MAN, sovrastruttura ed equipaggiamenti specifici.

Per la prima volta a IFAT il MAN TGE

MAN presenta per la prima volta un veicolo per servizi comunali della gamma TGE in una fiera del settore. Un supporto per il montaggio dello spazzaneve e uno spargisale sul piano di carico lo rendono idoneo ai servizi invernali. Nell’ampio portafoglio del TGE, le aziende comunali e le imprese operanti nello smaltimento dei rifiuti e della manutenzione stradale trovano il veicolo adatto alle loro molteplici mansioni. Con il furgone chiuso, il Combi vetrato e i telai, MAN offre una vasta selezione di carrozzerie con la possibilità di scegliere tra due passi ruota, tre sbalzi e tre altezze del tetto. Sono inoltre disponibili allestimenti con cabina singola e doppia. In funzione della configurazione prescelta, si ha un carico utile di 1,5 tonnellate per i furgoni da 3,5 tonnellate e un volume di carico di 18,4 metri cubici per il cassone. La gamma di prodotti di accesso al mondo MAN TGE inizia con un range di MTT a partire da 3,0 tonnellate. La classe di peso massima è di 5,5 tonnellate con un asse posteriore con pneumatici gemellati. La stessa varietà di offerta è proposta anche per la scelta del tipo di trazione. A seconda della massa totale a terra, è infatti possibile optare per trazione anteriore, posteriore o integrale. Si è poi puntato su economie di esercizio e affidabilità nello sviluppo dei motori. Il motore diesel a 4 cilindri da 1968 cm³ è disponibile con quattro livelli di potenza, da 102 CV a 177 CV.

 

Novità MAN nella produzione 2018

Nuovo motore MAN D08 per la gamma TGL e TGM

MAN equipaggia la gamma TGL e TGM con il nuovo motore della serie D08. Il motore, offerto in versione a quattro o sei cilindri, si distingue per il post-trattamento dei gas di scarico SCR. L’offerta dei motori a quattro cilindri D0834, con cilindrata da 4,6 litri, parte da 160 CV e una coppia massima di 600 Nm. Gli altri livelli di potenza corrispondono a 190 CV con 750 Nm e a 220 CV con 850 Nm. La versione a quattro cilindri viene montata esclusivamente sul MAN TGL.

Con la cilindrata da 6,9 litri nella variante da 250 CV e 1050 Nm, il sei cilindri D0836 costituisce la motorizzazione più potente per il MAN TGL e al contempo la versione base del MAN TGM. Ulteriori varianti dispongono di 290 CV e 1150 Nm, nonché di 320 CV e una coppia massima di 1250 Nm.

In tutti i motori D08, la tecnologia SCR per il controllo delle emissioni dei gas di scarico e temperature di combustione maggiori consente di migliorare il rendimento del consumo di carburante dall’1% al 5%. A seconda del livello di potenza, l’intera gamma risulta fino a 103 kg più leggera grazie a una sovrastruttura semplificata che consente di migliorare la durata del motore e la conversione dei veicoli Euro 6 per una seconda commercializzazione nei paesi in cui possono circolare i modelli Euro 5 o Euro 4. Tutti i nuovi motori D08 Euro 6c possono essere alimentati senza una successiva modifica con biodiesel sintetico conforme alla norma EN 15940. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dalla maggiore durata del cambio olio motore: grazie all’utilizzo di oli autorizzati MAN, tale intervallo è fissato, a seconda dell’impiego del veicolo, fino a un massimo di 80.000 chilometri.

La nuova generazione di motori è dotata di regolazione dell’avvio e taratura del cambio completamente rinnovata e, per i cambi a 6 e a 12 marce TipMatic, è disponibile l’Idle Speed Driving. Tale funzione consente un avanzamento lento al regime minimo con frizione chiusa, senza alcun bisogno di azionare il pedale dell’acceleratore. La velocità di marcia resta costante con contestuale riduzione dell’usura della frizione.

Il cambio MAN TipMatic a 12 marce offre inoltre ulteriori funzioni per incrementarne l’efficienza: Speed Shifting per un cambio più rapido tra le tre marce superiori, nonché EfficientRoll per un risparmio nei consumi.

Nuovo allestimento – interni ottimizzati per la serie MAN TG

Lo spazio interno dell’intera serie TG si presenta in una veste ancora più pratica. Design, funzionalità ed ergonomia sono i protagonisti.

La strumentazione principale presenta un display a colori da 4″ ad alta risoluzione e ben strutturato. Gli indicatori di diverso colore ne semplificano la leggibilità e l’orientamento, pertanto gli avvisi e le altre informazioni utili risultano visibili più rapidamente. Anche il pannello centralizzato degli interruttori e dei comandi presenta una rinnovata funzionalità: gli interruttori correlati sono organizzati in gruppi per maggiore praticità e le funzioni usate più di frequente si trovano ora nel pannello principale, come ad esempio il comando del cambio automatizzato MAN TipMatic. In futuro, la nuova disposizione degli interruttori e dei comandi sarà identica in tutte le serie di veicoli MAN.

Il cruscotto, sopra e a destra della plancia di guida, offre un numero maggiore di vani portaoggetti con collegamenti elettrici integrati e nuovi porta bicchieri pieghevoli. Nella parte inferiore della consolle centrale si trova un ulteriore scomparto aperto che si estende per l’intera larghezza dei cassetti sottostanti.

Il nuovo design permette inoltre di guadagnare spazio tra i sedili e la cuccetta Da segnalare, il contenitore refrigerato e il vano che scompaiono completamente sotto la cuccetta nelle cabine di guida delle varianti più lunghe. Il frigobox possiede inoltre una capienza fino a 35 litri e include una funzione di raffreddamento e una modalità riposo silenziosa. In alternativa, è disponibile un vano porta oggetti di grandi dimensioni.

Nella zona notte del MAN TGM e TGS con cabina L e LX, i letti inferiore e superiore (opzionale) dispongono ora di comodi moduli di comando elettrici con interruttori per illuminazione interna, alzacristalli e tettuccio scorrevole. Quattro potenti prese elettriche (12V, 24V, USB) e un nuovo concetto d’illuminazione migliorano il comfort complessivo.

È possibile richiedere una colorazione grigio scuro, denominata “urban concrete”, da utilizzare nell’area inferiore degli interni poiché è più resistente al contatto con mani o abiti da lavoro sporchi.

 

Veicoli in esposizione presso lo stand MAN a IFAT 2018

Debutto per i servizi invernali – MAN TGE

Il MAN TGE 5.180 in esposizione presenta un equipaggiamento idoneo all’impiego per i servizi invernali. Ruote gemellate, trazione posteriore e un telaio rinforzato contraddistinguono il veicolo da 5 tonnellate con cabina singola. Il colore arancio della cabina e dei lampeggianti si addice al classico equipaggiamento dei mezzi per servizi comunali. In inverno è possibile montare lo spazzaneve e posizionare uno spargisale sul cassone ribaltabile trilaterale disponibile di fabbrica.

In funzione tutto l’anno – MAN TGM

Un impiego efficiente nei servizi per comuni e cantieri significa poter utilizzare i veicoli in maniera versatile tutto l’anno: a tale scopo è stato pensato il MAN TGM 13.290 4×4 BL. Il veicolo, configurato con cabina di guida C presenta l’equipaggiamento dell’abitacolo scuro nella colorazione denominata “urban concrete”. Il sedile centrale con cintura in tre punti è stato integrato affinché il conducente possa ospitare a bordo due colleghi.

Per permettere al MAN TGM di adempiere a molteplici mansioni, è stato dotato di un verricello e di una gru per la movimentazione dei carichi: qualunque sia il carico da trasportare tutto troverà posto sul cassone del MAN TGM. Il secondo allestimento scarrabile, per la stagione estiva, prevede una cisterna d’acqua per irrigazione. In inverno invece si potrà optare per uno scarrabile spargisale e il montaggio dello spazzaneve sulla parte anteriore del veicolo. Come richiesto dal settore, MAN equipaggia di serie il TGM per i servizi invernali con robusti paraurti in acciaio, sistemi idraulici, piastra per lo spazzaneve, fari supplementari superiori per una migliore illuminazione, nonché lampeggianti arancioni. Bloccaggi del differenziale sull’asse anteriore e posteriore consentono una trazione sicura su fondo accidentato o in condizioni stradali scivolose a causa di gelo e neve.

 Maggiore carico utile per la raccolta rifiuti – MAN TGM a tre assi

Come veicolo a tre assi per la raccolta rifiuti, la serie MAN TGM mette in risalto, come punti di forza, il carico utile e la cabina di guida, alla quale è possibile accedere comodamente salendo solo due gradini. Un numero inferiore di gradini rispetto ad altri modelli costituisce una differenza sostanziale durante la raccolta dei rifiuti con salite e discese frequenti. Inoltre, l’allungamento della cabina C offre 265 millimetri di spazio in più all’equipaggio: ciò rende più ampio il vano dietro i sedili che può essere utilizzato per la sistemazione degli abiti da lavoro. Rispetto al modello MAN TGS, il MAN TGM in esposizione, con una massa totale consentita di 26 tonnellate, offre circa una tonnellata in più di carico utile, mettendo pertanto in risalto la flessibilità in termini di carico della sovrastruttura da 22 m³.

Il telaio MAN TGM 26.320 6×2-4 BL esposto a IFAT 2018 presenta un passo ruota di circa 4125 millimetri tra il primo e il secondo asse. Tale configurazione è il risultato di una ricerca finalizzata a ottimizzare la distribuzione del peso tra tutti gli assi in considerazione del peso trasportato e del baricentro di carico che si sposta continuamente durante la raccolta dei rifiuti. A tale scopo contribuisce anche l’asse posteriore sterzante aggiunto, predisposto per una portata di 7,5 tonnellate, che favorisce la maneggevolezza sulle strade con veicoli parcheggiati, nonché le manovre in vicoli stretti e aree urbane densamente edificate.

Una novità nella catena cinematica del MAN TGM nella versione Euro 6 è data dalla possibilità di optare per un cambio automatico con convertitore di coppia idrodinamico (il fornitore del cambio della serie 3000 è la Allison). Ciò consente di garantire una protezione antiusura alla partenza e un cambio di marce morbido. In termini di comfort, l’autista sa quanto sia importante contare su queste caratteristiche durante la raccolta dei rifiuti con le frequenti manovre di accensione, cambio e frenata in brevi tragitti.

“Safety first” nella raccolta rifiuti – MAN TGS a tre assi

I veicoli per la raccolta rifiuti trovano ampia diffusione nella gamma MAN TGS. Ne è un esempio il MAN TGS 26.360 6×2-4 BL in esposizione con allestimento a carico posteriore. L’asse posteriore sterzante aggiunto e sollevabile con una portata di 7,5 tonnellate assorbe il peso del pesante materiale caricato nel retro del veicolo. Durante la fase di raccolta i veicoli sono spesso costretti a fare retromarcia fino al punto di carico. A tale proposito per il veicolo a caricamento posteriore è necessario osservare la restrizione sulla retromarcia introdotta nel 2016 nella norma DIN 1501, la quale stabilisce le misure di sicurezza connesse all’utilizzo delle pedane sui lati anteriori da parte degli operatori ecologici. Finora sussisteva il pericolo che durante la retromarcia i passeggeri, scendendo dal veicolo, potessero inciampare ed essere investiti. Pertanto se la retromarcia è regolata sul selettore del cambio TipMatic mentre la pedana è occupata, il veicolo si arresta e non retrocede. A seconda della dotazione, il freno di fermata si attiva automaticamente oppure spegne il motore.

Effettuare manovre, andare in retromarcia e compiere brevi tragitti da un punto di carico all’altro in aree densamente edificate o con veicoli parcheggiati lungo la strada, sono operazioni che richiedono un’elevata attenzione da parte dell’autista. Per garantire a quest’ultimo una visibilità a 360°, MAN mette a disposizione vari sistemi di controllo.

Il monitoraggio della zona posteriore ViSY sfrutta innovativi sensori 3D al fine di rilevare le posizioni e i movimenti degli oggetti dietro e accanto al veicolo. In base a un’analisi effettuata dal sistema, viene emesso un segnale acustico di allarme, viene visualizzato un avviso sullo schermo integrato nel cruscotto oppure viene azionato, in via precauzionale, un freno d’emergenza.

Il sistema Birdview offre una visibilità a 360°: i video di quattro telecamere angolari vengono raggruppati in un’unica immagine e proiettati su un monitor nella cabina di guida.

Alcuni veicoli in esposizione presso lo stand MAN sono dotati di un sistema con telecamera che permette di visionare l’area circostante sulla parte destra quando c’è poca visibilità, così si può riconoscere in tempo una situazione critica durante curve o manovre. Oltre all’ausilio dello specchietto retrovisore, questo sistema consente al guidatore di controllare l’area accanto al veicolo grazie a un monitor fissato sul montante anteriore o in quello nel cruscotto. Il montaggio viene effettuato da MAN su richiesta del cliente.

In termini di sicurezza, MAN è andato oltre il semplice assemblaggio dei sistemi di controllo dell’area circostante. Infatti, l’azienda equipaggia i propri telai di una nuova generazione di sistemi di sicurezza. Nello specifico si tratta dell’avviso di uscita di corsia LGS, del sistema di assistenza alla frenata di emergenza EBA2 e del segnale di frenata di emergenza ESS. Il Lane Guard System LGS monitora, a partire da una velocità di 60 km/h, la posizione del veicolo rispetto alla corsia e avvisa il conducente qualora si oltrepassi inavvertitamente i limiti previsti dalla segnaletica stradale. Il sistema di assistenza alla frenata di emergenza EBA2 (Emergency Brake Assist), integrato da MAN, risponde ai requisiti di legge del livello 2 che entreranno in vigore a partire da novembre 2018 per i nuovi veicoli. In caso di frenata improvvisa, il segnale di frenata di emergenza ESS (Emergency Stopping Signal) attiva, oltre alle luci di arresto, l’accensione con frequenza aumentata dei lampeggiatori di emergenza, segnalando così la situazione di pericolo al veicolo successivo.

Potenza ed elevati valori di coppia – TGS 35.500 a 4 assi

I 500 CV costituiscono il top della gamma del MAN TGS. Il motore a 6 cilindri con 12,4 litri di cilindrata della serie D26 è disponibile nella versione Euro 6 nei tre livelli di potenza da 420 CV, 460 CV e 500 CV. Trasporto di carichi pesanti, percorsi ripidi e sconnessi o la necessità di raggiungere elevati livelli di potenza e di coppia nella presa di forza rappresentano argomentazioni valide per la scelta del modello da 500 CV anche per le aziende comunali e per lo smaltimento dei rifiuti. Necessitano di elevata coppia i veicoli spazzatrice, ma anche quelli destinati alla pulizia fognaria, spurgo o draghe aspiranti. I 2500 Nm, erogati dal motore D26 da 500 CV a 930-1350 giri/min, sono forniti dalla presa di forza nell’allestimento della OMSI installata su richiesta del cliente tra motore e cambio. La combinazione con il cambio automatico MAN TipMatic è la novità nel modello MAN TGS Euro 6.

MAN presenta il MAN TGS 35.500 8×4-4 BL, un veicolo a quattro assi con disposizione assiale 1+3. Entrambi gli assi mediani sono motorizzati e l’asse posteriore sterzante aggiunto supporta otto tonnellate; il telaio è anche predisposto per l’installazione di una attrezzatura aspirante. Per questo la regolazione degli assi garantisce una ripartizione ottimale dei carichi sugli stessi. Infatti, la turbina di grandi dimensioni è posizionata nella parte anteriore del telaio, mentre lo spazio di carico per il materiale aspirato e il tubo di aspirazione con il braccio a sbalzo si trovano sopra l’asse posteriore. Tra i vantaggi legati al veicolo da 1+3 assi vanno certamente ricordate la maggiore maneggevolezza e la minore usura degli pneumatici rispetto alla consueta disposizione a due assi.

MAN Truck Modification

Perché il telaio MAN sia ideale per gli usi comunali, sono spesso necessari adattamenti specifici per il settore. Nella maggior parte dei casi si tratta di trasformazioni della cabina, modifiche al telaio o alla catena cinematica. Se la produzione di serie non riesce a soddisfare i desideri del cliente, MAN può sempre avvalersi dell’esperienza trentennale dei suoi Truck Modification Center. Il vantaggio per i clienti è quello di avere un solo referente MAN. I lavori vengono effettuati secondo le direttive vigenti in materia di documentazione e garanzia applicabili ai veicoli MAN e sono soggetti al controllo della qualità a norma DIN EN ISO 9001. Inoltre, è immediatamente disponibile il know-how sulla tecnologia dei veicoli, specifico per i vari marchi. Ogni filiale MAN può offrire il servizio di assistenza.

Per quanto concerne le cabine di guida, molto richiesto è l’allungamento o le rielaborazioni come tetti piatti, scanalati o inclinati. La prolunga della cabina permette di avere più spazio all’interno del veicolo: la parte sagomata in vetroresina, montata al posto della parete posteriore della cabina di guida, offre circa 265 millimetri di spazio in più. Alcune aziende comunali, visti i limiti di spazio nelle vie cittadine, hanno ordinato le porte scorrevoli. Per chi desidera trasportare più dipendenti nelle lunghe cabine L, LX e XL durante i viaggi di lunga percorrenza, una possibilità è offerta dal montaggio di una panchina per quattro persone invece della semplice cuccetta. I passeggeri vengono assicurati ai posti esterni con cinture a tre punti e ai sedili interni grazie alle cinture addominali.

Per quanto riguarda invece il telaio, gli adattamenti principali riguardano le modifiche dei passi ruota, l’accorciamento e la piegatura degli sbalzi, il montaggio di assi supplementari e assi posteriori sterzanti o lo spostamento e l’adattamento dei componenti periferici. È infatti proprio nei veicoli comunali che i gruppi montati a posteriori sul telaio (per esempio, la spazzola e il serbatoio di aspirazione della spazzatrice), rendono necessario lo spostamento dei contenitori delle batterie, del serbatoio del carburante o del serbatoio dell’aria compressa.

Per questi veicoli, spesso l’offerta del modulo della catena cinematica comporta la sostituzione del cambio di serie con un convertitore automatico di cambio velocità o l’adattamento delle prese di forza.