Loading...
MAN_TGE
Gen
29
2018

MAN presenta veicoli, servizi e un piano finanziario come soluzioni integrate per gli impieghi per i servizi municipali.

  • Per la prima volta a IFAT il MAN TGE da 3 a 5,5 t
  • Novità: elevata coppia con l’integrazione della presa di forza OMSI nella catena cinematica
  • Sicurezza: monitoraggio della zona posteriore sui veicoli per la raccolta rifiuti
  • Stand MAN: padiglione C6 stand 317

Versatilità, economicità, ecologia, praticità, efficienza, affidabilità. Le municipalizzate e le imprese operanti nello smaltimento dei rifiuti, nella manutenzione stradale e nei servizi invernali sono particolarmente esigenti per i propri veicoli. Tali richieste trovano una risposta all’interno dello stand MAN nel padiglione C6 stand 317 a IFAT 2018. La fiera, leader mondiale nell’ambito delle tecnologie ambientali, si svolgerà dal 14 al 18 maggio 2018 a Monaco di Baviera. MAN sarà presente con cinque veicoli specifici per queste mission: oltre al TGE, due TGM e un TGS.

Per le municipalizzate, affidabilità e manutenzione semplificata dei propri veicoli sono strettamente connesse alla scelta di una combinazione veicolo-allestimento su misura: dal commerciale leggero al telaio a quattro assi, MAN equipaggia la flotta di aziende comunali e imprese come fornitore full-range di veicoli da 3 a 44 t. A partire da aprile 2017, MAN ha infatti presentato il TGE, il veicolo commerciale leggero con il marchio del leone sulla calandra in diversi mercati europei. MAN offre di conseguenza una scelta completa tra le gamme TGE, TGL, TGM, TGS e TGX, perché l’efficienza diventa tale solo raggiungendo un’equilibrata armonia tra il telaio MAN, la sovrastruttura e gli equipaggiamenti specifici.

Per la prima volta all’IFAT il MAN TGE
MAN presenta per la prima volta un veicolo per i servizi comunali della gamma TGE in una fiera del settore. Il supporto per spazzaneve e spargisale lo rendono idoneo per i servizi invernali. Nell’ampia offerta TGE, le municipalizzate e le imprese operanti nello smaltimento dei rifiuti e manutenzione stradale trovano così il veicolo adatto alle loro molteplici mission. Con il furgone chiuso, il Combi vetrato e i telai, MAN offre una vasta selezione di carrozzerie con la possibilità di scegliere tra due passi ruota, tre sbalzi e tre altezze del tetto. Sono inoltre disponibili allestimenti con cabina singola e doppia. In funzione della configurazione prescelta, si avrà un carico utile massimo di 1,5 t per i furgoni da 3,5 t e un volume di carico massimo di 18,4 mc per il cassone. La gamma di prodotti di accesso al mondo MAN TGE inizia con un range di MTT a partire da 3,0 t; la classe di peso massima è di 5,5 t con l’asse posteriore a ruote gemellate. Stessa varietà di offerta anche per il tipo di trazione: è infatti possibile optare per trazione anteriore, posteriore o integrale. Si è puntato su economia e robustezza anche nello sviluppo dei motori: il turbodiesel a 4 cilindri da 1968 cc è disponibile con quattro livelli di potenza, da 102 CV a 177 CV.

Nuovo motore MAN D08 per la gamma TGL e TGM
MAN equipaggia la gamma TGL e TGM con un nuovo motore della serie D08 a quattro e sei cilindri con il post-trattamento dei gas di scarico SCR. L’offerta dei motori a quattro cilindri D0834 con cilindrata da 4,6 litri parte da 160 CV e una coppia massima di 800 Nm; gli altri livelli di potenza sono di 190 CV con 750 Nm e 220 CV con 850 Nm. La versione a quattro cilindri viene installata esclusivamente sul MAN TGL.

Con la cilindrata da 6,9 litri nella variante da 250 CV e 1050 Nm, il sei cilindri D0836 costituisce la motorizzazione più potente per il MAN TGL e al contempo la versione di base del MAN TGM. Le altre varianti dispongono di 290 CV e 1150 Nm e di 320 CV con una coppia massima di 1250 Nm.

In tutti i motori D08, la tecnologia SCR per il controllo delle emissioni dei gas di scarico e temperature di combustione maggiori consentono di migliorare i consumi di carburante dall’1% al 5%. A seconda del livello di potenza, l’intera gamma risulta fino a 103 kg più leggera grazie a un allestimento meno complesso, quindi la capacità di carico, l’affidabilità e la durata del motore beneficiano di tale struttura semplificata. Tutti i nuovi motori D08 Euro 6c possono essere azionati senza modifica successiva con biodiesel sintetico conformemente alla norma EN 15940. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dalla maggiore durata dell’intervallo di cambio dell’olio motore: grazie all’utilizzo di oli autorizzati MAN, e a seconda dell’impiego del veicolo, si arriva fino a un massimo di 80.000 chilometri.

La nuova generazione di motori è dotata di regolazione dell’avvio e taratura del cambio completamente rinnovati e, per i cambi a 6 e a 12 marce TipMatic, è disponibile l’Idle Speed Driving. Tale funzione consente un avanzamento lento al regime del minimo con frizione chiusa, senza alcun bisogno di azionare il pedale dell’acceleratore. La velocità di marcia resta costante con contestuale riduzione dell’usura della frizione.

Il cambio MAN TipMatic a 12 marce offre inoltre ulteriori funzioni per incrementare l’efficienza: Speed Shifting per un cambio più rapido tra le tre marce superiori, nonché EfficientRoll per un risparmio nei consumi.

Nuovo allestimento: interni ottimizzati per il MAN TG
Lo spazio interno dell’intera gamma TG si presenta in una veste ancora più pratica: design, funzionalità ed ergonomia sono i protagonisti.

La strumentazione principale presenta un display a colori da 4” ad alta risoluzione: gli indicatori di diverso colore ne semplificano la leggibilità, così gli avvisi e le informazioni utili risultano visibili più rapidamente. Anche il pannello centralizzato degli interruttori e dei comandi presenta una rinnovata funzionalità dalla struttura: gli interruttori correlati sono organizzati in gruppi per maggiore praticità e le funzioni usate più di frequente si trovano nel pannello principale, come per esempio l’interruttore rotante del cambio automatizzato MAN TipMatic. In futuro il nuovo concetto degli interruttori e dei comandi sarà identico in tutte le gamme MAN.

Il cruscotto, sopra e a destra del modulo di comando centrale, offre un numero maggiore di vani portaoggetti con attacchi elettrici integrati e nuovi porta bicchieri pieghevoli. Nella parte inferiore della consolle centrale si trova un ulteriore scomparto aperto che si estende per l’intera larghezza dei cassetti sottostanti.

Il nuovo design permette inoltre di guadagnare spazio tra i sedili e davanti alla cuccetta: il contenitore refrigerato e lo scomparto scompaiono completamente sotto la cuccetta nelle cabine lunghe. Il frigo ha una capienza di 35 litri e include una funzione di raffreddamento e una modalità riposo silenziosa. In alternativa, è disponibile un vano chiuso di grandi dimensioni.

Nella zona notte del MAN TGM e TGS con cabina L e LX, il letto inferiore e superiore (opzionale) dispongono ora di comodi moduli di comando elettrici con interruttori per illuminazione interna, alzacristalli e tettuccio scorrevole. Quattro prese elettriche (12V, 24V, USB) e un nuovo sistema d’illuminazione migliorano il comfort complessivo.

Infine, è possibile richiedere una colorazione grigio scuro, denominata “urban concrete”, da utilizzare nell’area inferiore degli interni, pensata per entrare in contatto con mani o abiti da lavoro sporchi.

 Debutto per i servizi invernali del MAN TGE
Il MAN TGE 5.180 in esposizione presenta un equipaggiamento idoneo per i servizi comunali e invernali. Pneumatici gemellati, trazione posteriore e un telaio rinforzato contraddistinguono il veicolo da 5 t con cabina singola. Il colore arancione della cabina e i lampeggianti si addicono al classico equipaggiamento dei mezzi comunali. In inverno è possibile fissare lo spazzaneve a un dispositivo di montaggio dedicato e posizionare uno spargisale sul cassone ribaltabile trilaterale disponibile di fabbrica.

Al lavoro tutto l’anno con il MAN TGM
Un uso efficiente prevede di utilizzare i veicoli in modo versatile tutto l’anno: per tale scopo è stato allestito il MAN TGM 15.290 4×4 BL in esposizione. La cabina di guida C presenta l’allestimento dell’abitacolo scuro nella colorazione “urban concrete”. Il sedile centrale con cintura a tre punti è stato integrato affinché il conducente possa ospitare a bordo due colleghi. Infatti, l’allungamento della cabina C offre 265 millimetri di spazio in più all’equipaggio. Ciò amplia lo spazio dietro ai sedili che può essere utilizzato per sistemare attrezzature e abiti da lavoro.

Per rispondere a molteplici mission, il MAN TGM è dotato di verricello e cassone ribaltabile con gru integrata. A prescindere dal tipo di lavoro da svolgere, delle costruzioni stradali alla manutenzione delle aree verdi, sul MAN TGM c’è posto per tutto. Il secondo allestimento scarrabile è costituito da una cisterna per l’acqua per annaffiare le piante in estate. Il servizio invernale offre un ampio campo d’applicazione, con allestimento scarrabile spargisale e il montaggio di uno spazzaneve sull’anteriore, il MAN TGM è efficiente anche in questa stagione. Come richiesto dal settore, MAN equipaggia di serie il TGM per i servizi invernali con robusti paraurti in acciaio, attacchi idraulici, piastra aggiuntiva spazzaneve, lampeggianti e fari superiori per l’illuminazione durante i servizi notturni. I bloccaggi del differenziale sull’asse anteriore e posteriore consentono una trazione sicura su fondo accidentato o in condizioni stradali scivolose per gelo e neve.

Maggiore carico utile per la raccolta rifiuti, ecco il MAN TGM a tre assi
Come veicolo a tre assi per la raccolta rifiuti, MAN TGM mette in risalto, come punti di forza, il carico utile e la cabina di guida, nella quale è possibile accedere comodamente salendo solo due gradini. Un numero inferiore di gradini costituisce una differenza sostanziale nella raccolta rifiuti che prevede salite e discese frequenti. L’allungamento della cabina C di 26,5 centimetri si traduce in un vantaggio in termini di spazio per il conducente e i due passeggeri. Rispetto al MAN TGS, il MAN TGM in esposizione, con MTT di 26 t, garantisce circa una tonnellata in più di carico utile, migliorando la flessibilità in termini di carico dell’allestimento.

Il telaio MAN TGM 26.320 6×2-4 BL esposto a IFAT 2018 presenta un passo ruota di 4.125 mm tra il primo e il secondo asse. Tale configurazione è il risultato di una ricerca finalizzata a ottimizzare la distribuzione del peso tra tutti gli assi in considerazione del pesante materiale di riporto e del baricentro di carico, che si sposta costantemente durante la fase di raccolta dei rifiuti. A tale scopo contribuisce l’asse posteriore sterzante aggiunto, predisposto per una portata di 7,5 tonnellate: favorisce la maneggevolezza sulle strade con veicoli parcheggiati, nonché le manovre in vicoli stretti e aree urbane densamente edificate.

Una novità nella catena cinematica del MAN TGM nella versione Euro 6 è la possibilità di scegliere un cambio automatico con convertitore di coppia idrodinamico Allison 3000. Ciò consente una protezione antiusura alla partenza e un cambio di marce morbido. In termini di comfort, l’autista sa quanto sia importante poter contare su queste soluzioni durante la raccolta rifiuti con frequenti partenze, cambi e frenate nei brevi tragitti da un punto di carico all’altro.

“Safety first” per la raccolta rifiuti con il MAN TGS a tre assi
I veicoli per la raccolta rifiuti trovano ampia diffusione nella gamma MAN TGS. Ne è un esempio il MAN TGS 26.360 6×2-4 BL in esposizione con struttura di carico posteriore. L’asse posteriore sterzante aggiunto e sollevabile con una portata di 7,5 t assorbe il peso del pesante carico sul retro del veicolo. Durante la fase di raccolta i veicoli sono spesso costretti a fare retromarcia fino al punto di carico: per i modelli a caricatore posteriore si deve rispettare la norma sulla retromarcia DIN 1501 introdotta nel 2016, che stabilisce le misure di sicurezza connesse all’utilizzo delle pedane sui lati anteriori da parte degli operatori ecologici. C’è infatti il pericolo che durante la retromarcia gli operatori che smontano dal mezzo possano inciampare ed essere investiti. Ora, se la retromarcia è regolata sul selettore del cambio TipMatic mentre la pedana è occupata, il veicolo si arresta per non retrocedere.

Effettuare manovre, andare in retromarcia e compiere brevi tragitti da un punto di carico all’altro in aree densamente edificate o con veicoli parcheggiati lungo la strada sono operazioni che richiedono un’elevata attenzione da parte dell’autista. Per garantire a quest’ultimo una visibilità a 360°, MAN mette a disposizione vari sistemi nel veicolo in esposizione.

Il monitoraggio della zona posteriore ViSY sfrutta innovativi sensori 3D al fine di rilevare le posizioni e i movimenti degli oggetti dietro e accanto al veicolo. In base a un’analisi effettuata dal sistema viene emesso un segnale acustico di allarme, visualizzato un avviso sullo schermo integrato nel cruscotto, oppure viene azionato in via precauzionale un freno d’emergenza.

Il sistema Birdview offre invece una visibilità a 360°: i video di quattro telecamere angolari vengono raggruppati in un’unica immagine e proiettati su un monitor nella cabina di guida.

Alcuni veicoli in esposizione presso lo stand MAN sono dotati di un sistema con telecamera che permette di visionare l’area circostante il veicolo sulla parte destra dello stesso quando c’è poca visibilità, al fine di riconoscere in tempo una situazione critica durante curve o manovre. Oltre all’ausilio dello specchietto retrovisore, questo sistema, visualizzabile su un monitor dedicato nella cabina sul montante anteriore o in quello del cruscotto, consente all’autista di ispezionare l’area accanto al veicolo. Il montaggio viene effettuato da MAN su richiesta del cliente.

In termini di sicurezza, MAN è andata oltre il semplice assemblaggio dei sistemi di controllo dell’area circostante, come mostrato dai modelli in esposizione. Infatti, l’azienda equipaggia i propri telai con una nuova generazione di sistemi di sicurezza. In particolare, si tratta dell’avviso di salto di corsia LGS, del sistema di assistenza alla frenata di emergenza EBA2 e del segnale di frenata di emergenza ESS. Il Lane Guard System LGS monitora a partire da una velocità di 60 km/h la posizione del veicolo rispetto alla corsia e avvisa il conducente qualora si oltrepassi inavvertitamente i limiti previsti dalla segnaletica stradale. Già oggi il sistema di assistenza alla frenata di emergenza EBA2 (Emergency Brake Assist), integrato da MAN, osserva ampiamente i requisiti di legge del livello 2 che entreranno in vigore a partire da novembre 2018 per i nuovi veicoli immatricolati. In caso di frenata improvvisa, il segnale di frenata di emergenza ESS (Emergency Stopping Signal) attiva, oltre alle luci di arresto, l’accensione con frequenza aumentata dei lampeggiatori di emergenza (lampeggiatori di frenata di emergenza), segnalando così la situazione di pericolo al veicolo successivo.

Potenza e alti valori di coppia con il MAN TGS 35.500 a 4 assi
I 500 CV costituiscono il top della gamma del MAN TGS. Il motore a 6 cilindri di 12,4 litri di cilindrata della serie D26 è disponibile nella versione Euro 6 nei tre livelli di potenza da 420 CV, 460 CV e 500 CV. Elevati carichi, una topografia complessa o la necessità di raggiungere elevati livelli di coppia nella presa di forza sono argomentazioni valide per la scelta del modello da 500 CV. Per esempio, è necessaria una coppia particolarmente elevata per la soffiante della draga aspirante di un veicolo per la pulizia fognaria. I 2500 Nm erogati dal motore D26 da 500 CV da 930 a 1.350 giri/min, sono forniti alla presa di forza della ditta OMSI, installata su richiesta del cliente tra motore e cambio. La combinazione con il cambio automatico MAN TipMatic è la novità nel modello MAN TGS Euro 6.

MAN presenta un veicolo a quattro assi con disposizione assiale 1+3: il MAN TGS 35.500 8×4-4 BL. Entrambi gli assi mediani sono motorizzati e l’asse posteriore sterzante aggiunto supporta 8 t. Il telaio è pure predisposto per l’installazione di una draga aspirante; a tale scopo la regolazione degli assi garantisce una ripartizione ottimale dei carichi. Infatti, il grosso soffiante è posizionato nella parte anteriore della struttura, mentre lo spazio di carico per il materiale aspirato e il tubo di aspirazione con il braccio a sbalzo si trovano sopra l’asse posteriore. Tra i vantaggi legati al veicolo da 1+3 assi, da ricordare la maggiore maneggevolezza e la minore usura degli pneumatici rispetto alla consueta disposizione a due assi.