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sdr
Dic
06
2018

Alla presenza delle massime autorità locali, MAN Truck & Bus Italia ha consegnato 25 Lion’s City M A47 all’azienda Trieste Trasporti Spa. I nuovi autobus saranno impiegati in ambito urbano ed extraurbano nel capoluogo e nella sua provincia.

Un parterre d’eccezione per la consegna di 25 MAN Lion’s City M A47 a Trieste Trasporti. A pochi passi dalla storica Piazza Unità d’Italia, di fronte al Molo dei Bersaglieri e con lo splendido Golfo di Trieste a fare da cornice all’evento, Trieste Trasporti Spa ha voluto così celebrare l’ulteriore tassello nella strutturazione di una delle flotte TPL più efficienti e moderne d’Italia.

Hanno partecipato alla cerimonia di consegna il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e l’Amministratore delegato di Arriva Italia Angelo Costa, accanto ai vertici di Trieste Trasporti Spa, il Presidente Pier Giorgio Luccarini e l’Amministratore delegato Aniello Semplice. Per MAN Truck & Bus Italia erano presenti David Siviero, Direttore Vendite e Prodotto Bus e Tiziano Gavardini Procuratore e Responsabile Vendite Bus Pubblico Italia.

Il MAN Lion’s City M A47 è un autobus a due assi lungo 10,50 metri con 20 posti a sedere, 64 in piedi e uno spazio per una carrozzina disabili che può essere sostituito da quattro ulteriori posti in piedi. Il motore è un MAN D0836 turbodiesel Euro 6 a sei cilindri e 6,8 litri di cilindrata, la potenza è di 213 kW (290 cv) a 2.300 giri/min e la coppia di 1.100 Nm da 1.100 a 1.750 giri/min. La trasmissione è completata da un cambio automatico con rallentatore idraulico ZF6 a sei velocità. Le sospensioni sono a controllo elettronico con il sistema di sollevamento e inginocchiamento laterale alle fermate. Completa le dotazioni la rampa elettrica per le carrozzelle disabili sulla porta centrale.

Il trasporto pubblico ha una lunga tradizione a Trieste. La prima “ferrovia a cavalli” urbana entrò in servizio nel 1876, un solo anno dopo Parigi, ma in anticipo di un anno rispetto a Roma e Bologna e sei anni rispetto a Milano. L’esercizio venne assegnato in concessione alla Società Triestina Tramway e nel 1900 venne inaugurata la prima linea elettrificata da Barcola alla Rotonda del Boschetto. Nel 1921 nacque l’Azienda Comunale Tranvie Municipali e nel 1934 l’Azienda Comunale dei servizi Elettricità, Gas, Acqua e Tranvie (ACEGAT). Nel 1935 apparvero lungo le strade del colle di San Vito le prime filovie e nel 1970 passò ad ACEGAT anche la gestione della trenovia di Opicina, una linea tranviaria unica nel suo genere. Nel 1977 per volontà dei Comuni della Provincia di Trieste, si arrivò alla costituzione dell’Azienda Consorziale Trasporti che divenne nel 1994 AMT Trasporti Srl. La definitiva trasformazione si ebbe nel 2001 con la nascita di Trieste Trasporti Spa.

“Con la costituzione di Trieste Trasporti Spa – spiega il suo Amministratore delegato Aniello Semplice, da tre anni in questo ruolo e con oltre vent’anni di esperienza nell’ambito del trasporto passeggeri su rotaia e gomma -, si registra un ritorno del capitale privato nella gestione del trasporto pubblico triestino. Infatti la compagine societaria vede il Comune di Trieste con una quota del 60% e il Gruppo Arriva al 40%. Un cambiamento che non ha ridotto, ma anzi rafforzato il forte rapporto che lega i triestini alla loro azienda di trasporto pubblico. Su un bacino di 230 mila abitanti, Trieste Trasporti garantisce 5.600 corse giornaliere con oltre 160 mila passeggeri al giorno: dopo Venezia, Milano e Roma, città con una vocazione turistica ben maggiore, è la quarta città italiana nel rapporto trasportati/residenti. A questo si aggiunge che la qualità del trasporto percepita dall’utenza è molto elevata, come confermano le nostre indagini. Merito dei continui aggiornamenti tecnologici che abbiamo implementato sui veicoli, ma anche delle infrastrutture come, per esempio, le emettitrici touch-screen dotate di telecamera che contribuiscono a monitorare il territorio, oppure le telecamere all’interno e all’esterno dei bus, ulteriori elementi di sicurezza. Trieste Trasporti è anche una delle aziende che partecipano al Consorzio TPL FVG, formato dalle quattro società di trasporto pubblico della Regione Friuli Venezia Giulia, che proprio all’inizio del prossimo anno dovrebbe vedersi assegnare in via definitiva il contratto di servizio pubblico per tutta la Regione per i prossimi 10 anni. Un’importante opportunità per poter programmare al meglio tutti i futuri investimenti e potenziare ulteriormente i nostri servizi”.

Programmi ambiziosi che hanno in MAN Truck & Bus Italia un partner d’eccezione, come conferma Roberto Gerin, responsabile della Direzione Esercizio di Trieste Trasporti Spa: “Questi 25 MAN Lion’s City A47 seguono gli otto MAN Lion’s City snodati di 18 metri e i 17 MAN Lion’s City A37 di 12 metri immatricolati lo scorso anno. Inoltre, questa consegna precede di pochi giorni l’assegnazione a MAN della gara per la fornitura di altri otto MAN Lion’s City snodati di 18 metri. Tutto questo per dire che il rapporto con MAN Truck & Bus Italia, iniziato solo cinque anni fa, sta raccogliendo il completo apprezzamento non solo nostro, ma anche dei nostri autisti, tester estremamente affidabili, e pure dei passeggeri, molto soddisfatti del comfort di viaggio garantito dai Lion’s City. Per noi un fornitore deve essere soprattutto un partner e in MAN abbiamo trovato le risposte che cercavamo: un prodotto affidabile e un servizio post-vendita attento alle nostre esigenze, con un interscambio di informazioni molto utile per entrambi. Per noi che siamo sempre aggiornati sulle evoluzioni tecnologiche, per MAN che può mettere a frutto i suggerimenti dei nostri autisti con maggiore esperienza. Trieste Trasporti movimenta più di 65 milioni di passeggeri all’anno su percorsi impegnativi per la meccanica del bus. Il territorio triestino è collinare già a ridosso del mare, con strade anguste, salite e discese che mettono a dura prova la maneggevolezza dei mezzi così come motori, cambi e freni. L’affidabilità ed efficienza dei veicoli diventa per noi fondamentale: fermi macchina ridotti solo alla manutenzione ordinaria e bassa difettosità sono due elementi della massima importanza e MAN si colloca al top nel rapporto ore lavorate/fermi macchina. La nostra flotta si compone di 271 veicoli con un’età media di quattro anni perché abbiamo la sana abitudine di cambiare i mezzi alla soglia degli otto anni di esercizio. Provvediamo direttamente alle principali operazioni di manutenzione ordinaria e il nostro personale di officina ha seguito tutti i corsi MAN, così come del resto i nostri autisti che sanno sfruttare al meglio le caratteristiche dei veicoli”.

“Questa consegna è importante per una serie di ragioni – sottolinea David Siviero, Direttore Vendite e Prodotto Bus MAN Truck & Bus Italia -. La prima per il numero di Lion’s City, indubbiamente significativo soprattutto se sommato alle consegne avvenute lo scorso anno e alle prossime della gara appena vinta. La seconda, perché il rapporto che si è instaurato con Trieste Trasporti sottolinea l’attenzione di MAN Truck & Bus Italia alla qualità dei servizi post-vendita che, uniti all’indiscutibile efficienza e affidabilità dei nostri veicoli, sono l’elemento caratterizzante del nostro operato, nei confronti di un cliente importante come Trieste Trasporti, ma anche di tutti gli operatori, pubblici e privati, che operano nel mondo del trasporto persone”.