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MAN_Lion's Coach_consegna FrigerioViaggi_2
Set
11
2020

Il mondo del trasporto persone è stato pesantemente penalizzato dalla pandemia Covid-19, in particolare le aziende che operano nel settore turistico e nel noleggio. Ritirando un nuovo MAN Lion’s Coach, Frigerio Viaggi vuole dare un segnale di fiducia a tutto il settore.

Quando si passa da 70 autobus sulle strade ogni giorno a tre o quattro, anche la parola crisi sembra essere inadeguata. Eppure questa è la realtà che racconta Giancarlo Frigerio, imprenditore brianzolo (la sede dell’azienda è a Giussano) a capo di un gruppo che nel suo complesso conta 200 collaboratori in cinque agenzie di proprietà e 50 affiliate, in grado di offrire una gamma di servizi e di prodotti tra le più ampie e complete del mercato legato al turismo e al trasporto persone per conto delle aziende. Pur preoccupato, Giancarlo Frigerio non perde quella determinazione che l’ha portato a creare e far crescere questo grande gruppo e affida al nuovo MAN Lion’s Coach, appena ritirato, un messaggio di speranza e fiducia a tutto il settore: “ Tutti ci auguriamo che settembre possa essere l’inizio della ripresa: riapriranno le scuole, le aziende e i gruppi bancari che, in questi mesi, hanno fatto un largo uso dello ‘smart working’ riporteranno i loro dipendenti in sede e quindi riprenderà una importante fetta della domanda di trasporto che è venuta a mancare finora. Certo i turisti americani, russi e cinesi, che costituivano una parte importante del nostro fatturato, non ci saranno ancora, ma sarà un primo passo. Ma affinché ci sia la tanto agognata ripresa ognuno dovrà fare la sua parte. Benché l’acquisto del MAN Lion’s Coach fosse previsto già a fine 2019, avremmo potuto rinunciare, ma fiduciosi nel rilancio della nostra economia abbiamo preferito andare avanti come tutti noi dovremmo fare. A questo proposito voglio citare una frase di Aldo Moro: “oggi dobbiamo vivere, oggi è la nostra responsabilità. Si tratta di essere coraggiosi e fiduciosi al tempo stesso. Si tratta di vivere il tempo che ci è dato vivere con tutte le sue difficolta”.

Il Gruppo Frigerio Viaggi opera nel mondo dei trasporti da oltre 70 anni, in quello dei viaggi turistici da 40 anni e oggi si compone di tre aziende, tutte facenti capo alla famiglia Frigerio. La capostipite è la Frigerio Ugo sas che dal 1949 si occupa di trasporto persone con un parco di ultima generazione: 60 autobus da 8 a 75 posti con un’età media di circa sette anni. Frigerio Viaggi Srl, fondata nel 1974, è la società che cura l’organizzazione di viaggi con un’ampia gamma di servizi turistici: pacchetti individuali, servizi personalizzati per gruppi e incentive, corporate travel per rispondere alle esigenze di grandi e piccole aziende nella fornitura di tutti i servizi legati al turismo d’affari e alla mobilità, senza dimenticare i servizi ancillari (gestione visti, limo service, car sharing ecc.). C’è infine Frigerio Viaggi Network Srl, fondata nel 1999, la società di distribuzione turistica in franchising e affiliazione commerciale, che riunisce decine di agenzie in tutta Italia.

Tutto nasce dalla capacità imprenditoriale del fondatore Ugo Frigerio che, dopo la fine della Seconda guerra mondiale e in piena ricostruzione, ha avuto l’intuizione di capire che la gente aveva bisogno di “muoversi” e ha quindi risposto a questa domanda con una semplice soluzione: un camion “travestito” da bus con delle semplici panchine e un telone. Nei giorni feriali trasportava merci, il sabato e la domenica villeggianti. Poco dopo, grazie alla sua abilità di meccanico, trasformò un camion Trerò in un torpedone e, armato di entusiasmo e fiducia, concretizzò il suo sogno, far viaggiare la gente in un periodo dove anche il più piccolo spostamento rappresentava una grande difficoltà.

Oggi in Frigerio Viaggio è operativa la terza generazione sotto la guida di Giancarlo Frigerio, figlio di Ugo, che a sua volta ha inserito in azienda i quattro figli che occupano posizioni strategiche: Simone è il Direttore Commerciale, Carlo il Responsabile Trasporti, Paola il Direttore Programmazione e Network, Chiara la Responsabile del Personale. Da citare anche Giovanni Arnaboldi, unico “esterno”, Direttore Amministrativo.

“Sono anni che la Frigerio ha abbandonato i servizi di linea per dedicarsi esclusivamente ai viaggi per gruppi turistici e noleggi ad aziende e privati, servizi scolastici in concessione e servizi navetta – spiega Giancarlo Frigerio -. Denominatore comune a tutta questa articolata serie di mission è l’attenzione al servizio e alla sicurezza, sia dei veicoli sia del personale e dei passeggeri, con due focus speciali: la tutela dell’ambiente e la geolocalizzazione dei mezzi. I sistemi utilizzati non solo comunicano la loro esatta posizione, ma anche la modalità di guida e il livello di servizio prestato dall’autista. I veicoli sono tutti di ultima generazione, quindi a basso impatto ambientale, e l’autorimessa è alimentata dall’energia prodotta da pannelli solari. Inoltre, ogni veicolo è coperto da polizza assicurativa comprendente i terzi trasportati con massimali di 50 milioni di euro”.

“La collaborazione con MAN ha inizio negli anni Sessanta – prosegue Giancarlo Frigerio -, con un MAN Bussing allestito dalla Carrozzeria Macchi di Varese. Dopo un periodo di pausa ci siamo ritrovati in tempi più recenti e oggi contiamo nel nostro parco sei veicoli tra MAN Lion’s Coach e NEOPLAN Cityliner e Tourliner. Il ritorno a MAN è stata una scelta meditata perché ritengo che, oggi, questi bus rappresentino il miglior rapporto qualità/prezzo, sono molto ben rifiniti con materiali di qualità, affidabili e anche i costi di gestione, in particolare i consumi, li collocano al vertice. A tutto questo si deve aggiungere il servizio: siamo seguiti da personale attento e qualificato, un asset fondamentale per la nostra filosofia aziendale”.

Il MAN Lion’s Coach consegnato alla Frigerio Ugo sas è la versione di 12 m di lunghezza con configurazione a due porte. La motorizzazione è affidata al sei cilindri in linea MAN D2676 turbodiesel Euro 6 da 12,4 litri per una potenza di 430 cv (316 kW) e una coppia di 2.200 Nm, il cambio è l’automatizzato MAN TipMatic a 12 rapporti con retarder. Per i passeggeri sono previsti 53 posti a sedere (più quelli di autista e accompagnatore) su 12 e 10 file dotati di tavolino ribaltabile, poggiapiedi e schienale regolabile. Sul fronte della sicurezza, il sistema frenante elettronico EBS con freni a disco autoventilanti su tutti gli assi dispone anche della funzione ABS/ASR integrata, mentre l’assistenza alla guida prevede l’Electronic Stability Program (ESP), sistema di sorveglianza della carreggiata LGS, Tempomat con EfficientRoll e il sistema di assistenza alla frenata d’emergenza EBA.

Giancarlo Frigerio è un grande appassionato d’arte e, per rendere ancora più accattivanti e riconoscibili i suoi bus, ha voluto per ognuno una decorazione originale ispirata a un grande artista. Così il MAN Lion’s Coach immatricolato alla fine dello scorso anno riproduce sulle fiancate un quadro di Kandinskij e quello appena ritirato sarà invece personalizzato con un dipinto di Van Gogh.

In attesa di uscire dalla crisi post-Covid è doveroso volgere lo sguardo anche agli scenari futuri, ecco il pensiero di Giancarlo Frigerio: “Penso che la sicurezza sarà sempre di più al centro dell’attenzione, i passeggeri devono avere la certezza di essere trasportati su veicoli sicuri e comodi, dove potersi rilassare in tutta tranquillità. Un altro aspetto importante sarà la personalizzazione dell’offerta, per operare con i grandi gruppi si devono modellare i servizi sulle loro esigenze e in questo la qualità dei veicoli è fondamentale”.