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Nov
29
2022

Lo scorso anno è stato lanciato NEFTON con l’obiettivo di sviluppare il sistema di ricarica Megawatt Charging System (MCS) per il MAN eTruck. Ora il progetto è stato esteso a una potenza di ricarica di 3 megawatt. Lo scopo è testare il nuovo standard MCS nella sua fase iniziale.

MAN Truck & Bus sta lavorando anche a soluzioni di post-utilizzo delle sue batterie. L’obiettivo in primis è quello di allungare la vita delle batterie e, quando ciò non è più possibile, di riciclare le materie prime in esse contenute. È stato inoltre avviato un progetto per testare le batterie usate nei sistemi di accumulo stanziali.

Il progetto NEFTON

MAN Truck & Bus dal 2021 ha unito le forze con cinque partner dell’industria e dell’università nel progetto di ricerca NEFTON (Commercial Vehicle Electrification for Transport Sector Optimized Grid Connection), finanziato dal Ministero federale dell’economia e della protezione del clima. Gli altri partner sono il fornitore di sistemi powertrain AVL, l’esperto in power electronics PEA, la Technical University of Deggendorf, la Technical University of Munich (TUM) e la Forschungsstelle für Energiewirtschaft (FfE).

L’obiettivo comune è condurre una ricerca olistica sul funzionamento del trasporto pesante delle merci con un camion elettrico entro il 2024. L’intero sistema, composto da veicolo, stazione di ricarica e connessione in rete, deve essere progettato per varie applicazioni nel trasporto su lunghe distanze. La chiave tecnica centrale è il Megawatt Charging System (MCS) e la sua capacità di ricarica. L’intera catena del sistema MCS sarà esaminata per fattibilità, efficienza economica e sostenibilità attraverso lo sviluppo di una stazione di ricarica ad alta efficienza che consenta anche la ricarica bidirezionale per un’eventuale integrazione del camion come unità di stoccaggio nella rete elettrica.

Lo standard MCS deve essere ulteriormente studiato con un’estensione del progetto. Verranno testate correnti di carica di 3.000 A che consentiranno di caricare completamente un camion elettrico in 15 minuti. A tale scopo, la Technical University of Munich, insieme a MAN Truck & Bus e alla Technical University of Deggendorf, stanno sviluppando nuovi sistemi con capacità di ricarica di 3 megawatt che saranno testati sui banchi di prova del nuovo partner del progetto Fraunhofer ISE.

La seconda vita delle batterie

Le trazioni elettriche a batteria saranno la tecnologia del futuro, ma ci vorranno ancora alcuni anni prima che i BEV (Battery Electric Vehicles) diventino la norma, e non l’eccezione, sulle strade. Tra i camion, MAN Truck & Bus prevede che quelli elettrici avranno una quota del 60% nelle applicazioni di distribuzione e del 40% nel trasporto a lungo raggio nel 2030. L’elettrificazione degli autobus urbani è iniziata prima e MAN prevede il 50% delle vendite di modelli elettrici entro il 2025. Queste previsioni mostrano che l’industria dei veicoli commerciali è solo all’inizio dell’elettrificazione, quindi le batterie a fine vita raggiungeranno livelli industriali solo tra 10-15 anni.

Tuttavia, MAN sta già lavorando allo sviluppo di una strategia per utilizzare le preziose batterie in modo da risparmiare risorse in applicazioni secondarie. Per garantire una maggiore durata della batteria, l’obiettivo è addestrare i clienti a guidare, caricare e utilizzare i veicoli in modo da ridurre al minimo il carico sulla batteria che può aumentare in modo significativo la vita della batteria.

Le batterie che tornano a MAN dopo l’uso vengono analizzate in modo approfondito e, nel caso in cui non possano più essere utilizzate per la trazione, vengono inviate verso applicazioni secondarie. Quindi attualmente ci sono tre opzioni: un secondo utilizzo sul veicolo dopo la riparazione in fabbrica, un secondo utilizzo per esempio come accumulo tampone di impianti solari o eolici o, infine, il recupero delle materie prime da riciclare per nuove batterie.

MAN sta lavorando con vari partner e l’Università di Kassel su progetti per valutare se le batterie usate siano adatte per i sistemi di stoccaggio fissi. A tale scopo, circa 120 pacchi batteria, con un contenuto energetico di 18,6 kWh per pacco, sono stati consegnati a un produttore di sistemi di accumulo. I pacchi batteria provengono dalla prima prova di camion da distribuzione elettrici iniziata in Austria nel 2018 e durata tre anni. Nel progetto l’attenzione è rivolta ai sistemi di accumulo di energia per le aziende industriali: per esempio il “peak shaving”, ovvero il bilanciamento dei picchi di ricarica.

Il riciclaggio entra in gioco dopo la seconda vita delle batterie o nel caso in cui le batterie non siano più adatte per applicazioni di stoccaggio, per esempio se danneggiate in un incidente. L’obiettivo di MAN è raggiungere un ciclo chiuso per le materie prime recuperando materiali come nichel, manganese, cobalto o litio, per la produzione di nuove batterie. Attualmente, il tasso di riciclaggio è superiore al 70% dove MAN ha scelto un processo meccanico seguito da un trattamento idrometallurgico. In questo ambito, MAN fa parte in tutta Europa della rete di riciclaggio del Gruppo Volkswagen.